
Ebbene sì! Si parlava di sensazioni ed emozioni che la musica può trasmetterti... Mai provato? Desiderio di pelle d'oca? Ascoltate Marco Guazzone.
Il Festival di Sanremo come ogni anno qualche novità la tira sempre fuori dal luccichio di scenografie mastodontiche e fiumi di polemiche. L'edizione 2012 sembra aver messo in luce questo cantautore romano, poco più di 23 anni, autore ed esecutore di una splendida canzone che a non pochi sembra riecheggiare stile e accordi del rock britannico. La musica è nel suo DNA: genitori entrambi musicisti, adolescente prodigio cresciuto a pane e tastiere. Ma al di là di qualsiasi suo pregresso musicale, "Guasto", il suo brano sanremese, lascia tutti a bocca aperta per la melodia e la bella estensione vocale, senza alcuno sforzo, di Marco. Autore del brano è anche un giovane maestro di tromba, ventiduenne, Stefano Costantini, a cui è stata affidata, mai ad un così giovane, la direzione dell'orchestra. Sia Marco che Stefano fanno parte del complesso musicale "STAG", già noto all'ambiente romano per le loro esibizioni live e per avere aperto il concerto di Moby nella passata di edizione di Rock in Roma.
Come è da copione da qualche anno, salvo l'eccezione del 2011, il voto del pubblico dei talent ha condizionato la classifica della sezione giovani relegando ad un immeritatissimo quarto posto il brano di Guazzone, senza possibilità di appello neanche dalle "golden-share" della stampa e del popolo di Facebook. Ma sono più che certo che sentiremo parlare di questo ragazzo e della sua band ancora per molto: basta guardare la classifica dei brani più scaricati da Itunes per notare che "Guasto" al provvisorio 18°posto rappresenta la song più venduta tra quelle provenienti da Sanremo giovani. Ma, perchè nò, una sua candidatura all'Eurofestival sarebbe stata auspicabile vista la forte caratura internazionale che si percepisce nelle sue composizione. Intanto a lui il Premio Assomusica 2012 per le migliori esibizioni live sul palco dell'Ariston e per le vie della città ligure durante tutta la durata della kermesse canora.
E riguardo alla pelle d'oca di cui parlavo prima, vi posto il link di "Love will save us", un brano di Marco del 2010... (vagamente ricorda i Cinematic Orchestra ma la resa è magia pura)
Davide
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